Tantra Yoga Bianco

Etimologicamente il termine “tantra” si ricollega alla radice verbale TAN, verbo che vuol dire “stendere”. La nostra mente rilascia mille pensieri per ogni battito di ciglia. Alcuni di questi pensieri si perdono nell’inconscio, altri sono bloccati nel subconscio e influenzano la mente conscia. Questi pensieri diventano sentimenti, emozioni, desideri, multi-realtà o fantasie. Invece di realizzare la maestria della nostra mente, spesso la mente e i pensieri ci dirigono, causando decisioni impulsive, comunicazione insufficiente e stress auto-imposto. Il Tantra Yoga Bianco permette di passare attraverso i blocchi subconsci, in modo da avere una vita più piacevole. Il Tantra Yoga Bianco è una parte integrante dell’esperienza del Kundalini Yoga. C’è solo una importante e fondamentale differenza: il Tantra Yoga Bianco non può essere praticato in qualsiasi circostanza, senza la guida del Mahan Tantrico. Il Tantra Yoga Bianco veniva trasmesso in India da maestro ad allievo in modo segreto e selettivo. Secondo questa tradizione può esserci solo un Mahan Tantrico al mondo alla volta. Yogi Bhajan divenne maestro di Kundalini Yoga all’età di 16 anni e l’autorità di Mahan Tantrico gli fu conferita nel 1971, quando era già negli Stati Uniti. Decise perciò di aprire questa esperienza a chiunque volesse impegnarsi nella sua pratica, fedele alla missione che stava già portando avanti di divulgazione pubblica in occidente degli insegnamenti che aveva ricevuto nella natia India. Il primo Tantra Bianco pubblico che Yogi Bhajan tenne fu nel 1971 a Los Angeles e da allora fino alla sua morte, avvenuta nel 2004, viaggiò in tutto il mondo facilitando almeno trenta tantra all’anno con migliaia di praticanti. Nel 1987, da Maestro di questa epoca, Yogi Bhajan cominciò ad utilizzare la moderna tecnologia per la conduzione del Tantra Bianco, realizzando una serie di videocassette, dichiarando che avrebbero avuto lo stesso effetto della sua presenza fisica, dicendo che questa sarebbe stata la maniera per continuare a realizzare i Tantra anche dopo la sua morte, con l’aiuto di facilitatrici istruite appositamente per questo scopo. Questa particolare forma meditativa avviene normalmente nel corso di una giornata, in un grande gruppo e si pratica in coppia. La coppia può essere formata da un uomo e una donna, ma anche da due donne o due uomini se non c’è lo stesso numero di polarità. Le coppie si dispongono in file, una persona seduta di fronte all’altra, tutte le donne su di un lato e gli uomini di fronte, entrambi si esegue nello stesso istante le istruzioni che vengono date per quella singola meditazione. In ogni giornata di Tantra Bianco si svolgono da sei a otto meditazioni, ognuna può avere la durata di 62 minuti, 31 minuti e a volte anche di 11. Normalmente si tiene una pausa di 15 minuti circa tra una meditazione e l’altra e una pausa per il pranzo. Durante la pratica della meditazione, per mantenere il flusso dell’energia non ci si può alzare e lasciare il posto vuoto, è necessario alzare una mano così che un monitor (persone che assistono il tantra proprio con questa funzione) possa arrivare e sedersi al posto di chi si alza, continuando in sua vece la pratica di quella meditazione fino al suo ritorno. Una meditazione può essere così composta: una posizione del corpo o asana, di base si sta seduti per terra a gambe incrociate; una tecnica di respiro o pranayama; una focalizzazione mentale; un mantra da ascoltare o cantare; una posizione delle mani o mudra; uno specifico movimento delle mani o delle braccia o del busto. Il Tantra Yoga Bianco è diverso dal tantra nero o rosso. Anch’essi trasformano l’energia, ma con risultati molto diversi: il tantra nero direziona l’energia per manipolare un altro essere umano, mentre quello rosso per scopi di tipo sessuale. Non esistono prerequisiti particolari per partecipare ad una giornata meditativa di Tantra Bianco, non ha importanza la religione da cui arrivi, né la disciplina yogica in cui ti riconosci. È obbligatorio vestirsi di bianco (questo colore, combinando tutti colori, rinforza e migliora il campo elettromagnetico) e avere la testa ben coperta con un copricapo efficiente. In Italia l’evento avviene due volte l’anno, a marzo a Roma ed a ottobre a Milano. “Il Tantra Yoga Bianco – disse il Maestro Yogi Bhajan – vi rende capaci di spezzare i blocchi subconsci, in modo che possiate godervi la vita. Mente, corpo e anima agiranno insieme come tutt’uno. Questo è il sentiero verso la libertà la consapevolezza personale e porterà ancora più successo in ogni aspetto della vostra vita”.

https://www.yoga-magazine.it/2020/03/il-tantra-yoga-bianco/

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